(ASCA) - Roma, 12 mar - ''L'unico nucleare sicuro e' quello che non c'e'. Oggi piu' che mai il mondo non ha bisogno degli enormi rischi nucleari''. Lo evidenzia il Wwf evidenziando essere ''vicino alla popolazione giapponese che, dopo il catastrofico sisma e lo tsunami, deve ora affrontare la tragedia della probabile fusione del nocciolo di una centrale e di una vasta esplosione''. ''La prima emergenza - spiega l'associazione ambientalista - e' assicurare un'informazione completa e veritiera alla popolazione e fornire assistenza adeguata. C'e' anche l'assoluta urgenza di intervento di squadre specializzate per contenere i danni. A Chernobyl molti tecnici e volontari sono stati contaminati e hanno perso la vita per essere intervenuti a mani nude' nel tentativo di limitare i danni. Chi puo' fornire aiuto tecnico specializzato, lo faccia adesso, soprattutto quei paesi (Francia, USA, etc) e quelle ditte (AREVA, Westinghouse, etc) che sul nucleare e sulle promesse di assoluta sicurezza hanno costruito i loro guadagni. Ecco una buona occasione per dimostrarci la loro capacita' di intervento in caso di disastro nucleare. Se non si interviene subito, le conseguenze potrebbero essere ancora piu' disastrose anche oltre i confini del Giappone''. Il Wwf sottolinea inoltre che ''uno dei reattori coinvolti dall'emergenza di Fukushima ha una eta' di 40 anni. La tendenza odierna e' di prolungare l'eta' dei reattori nucleari in esercizio per 'passare' al governo successivo la patata bollente degli enormi costi dello smantellamento e delle scorie''.
vedi gli orologi più economici a Gucci
没有评论:
发表评论